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Se non avete ancora deciso cosa fare e dove andare per il ponte dell’Immacolata con questo articolo vi suggeriamo di passarlo con i vostri bambini in un agriturismo a un’ora da Milano, a Gavi, nel Monferrato.

Festa dell’Immacolata: la sua origine

L’immacolata concezione di Maria, ossia la sua nascita senza il peccato originale, sembra oggi una cosa ovvia ma è stato oggetto di infinite discussioni a partire dalle origini del cristianesimo.

Il saluto dell’angelo Gabriele, salve Maria piena di grazia, è da sempre la prova della sua immacolata concezione ma, nei secoli, sono emerse due tesi contrapposte.

La prima tesi, sostenuta dai francescani, confermava l’avvenuta nascita di Maria senza il peccato originale, la seconda, sostenuta dai domenicani riteneva Maria concepita con il peccato originale ma redenta anticipatamente da Cristo sceso fra gli uomini proprio per cancellare il peccato originale.

La disputa sull’immacolata concezione

La disputa sull’immacolata concezione è durata secoli e ha lasciato tracce visibili nell’arte in dipinti in cui Maria appare in cielo, in piedi su una falce di luna, mentre schiaccia il demonio simbolo del peccato.

Il dogma dell’immacolata concezione

Alla discussione sull’immacolata concezione ha posto fine nel 1854 papa Pio IX con la bolla Ineffabilis Deus in cui si sostiene che la Vergine è stata concepita immune dal peccato originale.

La festa dell’immacolata concezione

La festa dell’immacolata è più antica della proclamazione del dogma in quanto già nel 1708 papa Clemente XI aveva esteso a tutto il mondo cristiano la festa che si celebrava a Roma.

La festa dell’Immacolata a Milano

La festa dell’Immacolata è fissata dovunque l’8 dicembre , ma, a Milano è del tutto particolare in quanto il giorno prima, il 7 dicembre, si celebra la festa di Sant’Ambrogio, patrono della città.

La coincidenza delle due feste è da sempre perfetta per una vacanza che nel 2020 è ancora più lunga in quanto il ponte dell’Immacolata parte da sabato 5 dicembre per arrivare a martedì 8 dicembre. 

Sant’Ambrogio: sapete chi era questo santo?

Ambrogio, vissuto dal 340 al 397, quindi solo 57 anni, apparteneva alla nobilissima gens Aurelia, una famiglia che, per secoli, aveva fatto parte della classe senatoria romana.

Avviato alla carriera civile, si era distinto per la sua moderazione tanto che nel 374 la folla lo aveva acclamato vescovo di Milano provocando un suo immediato rifiuto ritirato solo dopo un espresso ordine dell’imperatore Flavio Valentiniano.

Dopo aver venduto i suoi beni per aiutare i poveri aveva vissuto in modo esemplare convertendo il futuro Sant’ Agostino nel 386 in un famoso episodio illustrato in un enorme quadro del Cerano oggi nella chiesa di San Marco a Milano.

Ambrogio e l’imperatore

La sua influenza aveva convinto gli imperatori Graziano e Teodosio ad emettere nel 380 l’editto di Tessalonica con il quale il cristianesimo diventava l’unica religione ammessa nell’impero romano.

Di fronte all’imperatore era però molto risoluto costringendo, nel 390, Teodosio ad un’umiliazione pubblica per aver ordinato una strage di cristiani in rivolta contro il presidio militare di Tessalonica.

Ambrogio e la chiesa

La sua influenza sulla Chiesa è stata molto forte non soltanto per il rito ambrosiano, ancora in uso in tutta la diocesi di Milano, ma anche per aver introdotto il canto liturgico per rendere meno monotona la messa!

Milano lo venera anche nella Chiesa di Sant’ Ambrogio che conserva l’opera di oreficeria medioevale più importante esistente al mondo, l’altare d’oro d’argento incrostato di gemme antiche opera di Vuolvinio (854-859): la festa di Sant’ Ambrogio è il 7 dicembre.

Il Ponte dell’Immacolata in agriturismo

Se vivete nella diocesi di Milano avete la fortuna di un lungo ponte dal 5 all’8 dicembre in cui la fuga dalla città è quasi un obbligo. Ecco 7 motivi per passare il ponte dell’ Immacolata in agriturismo.

Un agriturismo per bambini

Tenere chiusi 4 giorni i bambini in città è quasi impossibile, all’agriturismo della Marchesa potranno giocare in giardino, passeggiare fra i vigneti o addirittura fino al lago tornando a casa magari stanchi, certamente affamati!!

Una vacanza culturale

Se non avete bambini e volete fare una vacanza culturale avrete solo l’imbarazzo della scelta fra piccoli musei straordinari aperti solo per voi, trovate l’itinerario nel nostro sito

Una vacanza di shopping

Se siete ancora indecisi sui regali di Natale, l’agriturismo è a soli 4 chilometri dall’ Outlet di Serravalle dove potrete trovare una scelta enorme con magari qualche sconto anticipato alla cassa

Una vacanza con un buon cibo

Al nostro ristorante potrete trovare il gusto della cucina della nonna, stiamo preparando il menu che comunque saràlegato al tema delle castagne con, alla fine, un trionfale Monte bianco.

Al buon cibo potrete abbinare un buon vino scegliendo fra i nostri Gavi,i nostri autoctoni rossi Albarossa Pelvaro, le bollicine del Brut Marchesa e di un brut Rosé unico.

Per gli ospiti delle camere viene comunque garantito sia il pranzo che la cena.

Una vacanza low cost con voucher Piemonte

Ci sono ancora disponibili alcuni posti per il voucher Piemonte che vi consente di passare tre notti in camere doppia con prima colazione al costo di una.

Una vacanza esperienziale

Se volete vivere delle esperienze particolari guardate il nostro sito troverete 5 esperienze del tutto nuove che non vi faranno dimenticare il vostro soggiorno.

Una vacanza lontani dal covid

Avrete a disposizione 76 ettari quindi non ci sono rischi di assembramenti per gli ospiti delle 12 camere dell’agriturismo!

Al ristorante abbiamo la possibilità di assicurare i distanziamenti di legge.

A questo punto, se avete deciso di passare il Ponte dell’Immacolata in agriturismo a Gavi, nel Monferrato e avete scelto il nostro agriturismo, basta compilare il form sottostante e vi faremo conoscere le disponibilità anche soltanto per un pranzo o una cena con prenotazione obbligatoria.

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