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I giardini acquatici sono da secoli parte integrante dei giardini più belli perché l’acqua con la sua trasparenza e con l’effetto della brezza sulla sua superficie crea un effetto sempre nuovo a cui la presenza del fiore di loto contribuisce a creare un fascino del tutto particolare.

Giardini d’acqua nella storia

L’acqua è sempre stata presente nella storia dei giardini a partire dal giardino dell’Eden dal cui centro scaturisce un fiume che si divide in 4 rami, 2 mitici e 2 ben identificabili nel Tigri e nell’Eufrate, i fiumi della Mesopotamia, una terra desertica in cui l’acqua è il bene più prezioso. La tradizione dei bacini d’acqua nei giardini continua con gli Egizi, poi con i Romani e trionfa con i giardini islamici di cui resta uno splendido esempio a Granada nel giardino dell’Alhambra.

A Versailles l’acqua è così importante che viene costruito un enorme impianto per prelevarla dalla Senna e anche nel giardino romantico inglese del 1700/1800 il lago di acqua sorgiva è sempre un elemento indispensabile del giardino .

Il fiore di loto e il giardino d’acqua

fiore di lotoIl fiore di Loto è strettamente associato all’acqua visto che, per crescere, i suoi rizomi hanno bisogno di essere coperti da acqua profonda da un minimo di 10 cm a un massimo di 3 metri; questa sua caratteristica ne ha fatto il protagonista principale dei giardini d’acqua. Fiore di loto è il termine comune usato per il genere Nelumbo nella sua sottospecie originaria dell’Asia e dell’Australia, diffusa oramai in  tutti i continenti.

Fiore di loto: che significato ha?

Fiori di loto BoccioloIl fiore di loto per gli europei è spesso solo un fiore molto decorativo che, fra Giugno e Ottobre, rende particolarmente affascinanti gli specchi d’acqua, ma in Asia il suo significato è molto più profondo in quanto, quando è chiuso a formare un bocciolfiore-di-loto, simboleggia il saluto scambiato a mani giunte fra i buddisti, quando si apre, alto sul suo stelo, rappresenta l’anima che si leva verso Dio dal fango dello stagno. Questa simbologia lo fa associare alla rinascita e all’illuminazione che viene da Dio. L’estrema pulizia delle foglie e del fiore ne fanno inoltre un simbolo di purezza e di bellezza interiore.

Il Fiore di loto come cibo

In Asia il fiore di loto è usato come cibo mentre le foglie vengono usate al posto dei piatti per servire gli alimenti o per contenere, opportunamente arrotolate, del riso. I semi vengono mangiati crudi o cotti mentre i petali sono pienamente commestibili. Anche i Rizomi diventano un condimento prelibato di zuppe o sono semplicemente fritti.

Il fiore di loto e lo yoga: perché?yoga e fiori di loto

Il fiore di Loto nasce dal terreno fangoso per poi alzarsi sull’acqua e aprirsi al sole, questa immagine rappresenta la metafora del beneficio che lo yoga apporta al corpo umano. Tra le posizioni yoga una delle più conosciute è proprio la posizione del fiore di loto, considerata l’archetipo delle posture yoga; in questa posizione la disposizione delle mani e dei piedi ricorda i petali di questo splendido fiore.

Alla Tenuta la Marchesa troverai un lago con i fiori di loto immerso fra i vigneti, un posto unico dove poter esercitare la tua pratica yoga per rigenerare totalmente corpo e mente durante il tuo soggiorno unendo acqua e vino in un connubio ideale.

Acqua e vino nemici o alleati?

Acqua e vino più che nemici sono complementari e addirittura alleati nell’immagine dello Chateau del Bordeaux che costituisce senza alcun dubbio il modello d’eccellenza delle aziende viticole nel mondo.

La parola Chateau: cosa significa?

Lo Chateau del Bordeaux non è un castello nel senso italiano del termine ma un modello di totale armonia dove l’architettura è perfettamente inserita nel paesaggio, il vigneto è un giardino che si accompagna all’orto giardino, al frutteto giardino, al giardino all’italiana e al giardino d’Acqua, l’accoglienza è in linea con la bellezza della Tenuta e, infine, i vini sono la logica conseguenza di tanta perfezione.

Tenuta La Marchesa dimore storicheLo Chateau esiste in italia?

Anche in Italia il modello dello Chateau esiste in tutte le Tenute storiche che offrono ancora oggi un paesaggio intatto in cui il vigneto si sposa con vari tipi di giardino, in cui le formula dell’agriturismo e dell’enoturismo offre ai visitatori la possibilità di apprezzare non solo i vini ma anche la pace e l’armonia della vita in campagna.

La Marchesa è un modello di Chateau in Italia

Alla Marchesa abbiamo provato a ricreare lo stesso modello di assoluta armonia ispirato allo Chateau francese, armonia nell’architettura della villa Dimora Storica vincolata come Monumento Nazionale ben integrata con la cantina, la casa colonica e la limonaia, armonia nel vigneto giardino, l’orto, il frutteto, il giardino d’acqua nel lago, armonia nell’accoglienza in agriturismo o nella Villa e infine armonia nei vini da centellinare.

Il giardino d’acqua al lago e i fiori di loto

La sfida maggiore è stata trasformare il Lago della Marchesa in un giardino acquatico! Il lago di quasi due ettari circondato dal bosco e dai vigneti era sempre stato un luogo romantico per delle passeggiate ma trasformarlo in un giardino d’acqua è stata un esperienza entusiasmante!

Durante l’inverno il fascino della luce che si riflette sull’acqua talora ghiacciata e coperta di neve è indescrivibile ma è in primavera che le rive del lago si animano prima, in Maggio, con la fioritura degli Iris Gialli d’acqua e poi da Giugno a Ottobre con la spettacolare fioritura dei fiori di loto, i Nelumba Lucifera, che hanno colonizzato tutto il contorno del lago nella parte illuminata dal sole.

Se questo articolo vi è piaciuto venite a trovarci, all’agriturismo troverete una piantina che vi aiuterà a raggiungere il lago con un facile passeggiata di circa 20/30 minuti, potrete anche fare due passi intorno al lago e, magari, condividere la vostra esperienza nei social con gli amici lontani.

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